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Acquisire nuovi clienti, ovunque si trovino, senza muovere un passo? OGGI è possibile.

InfoCert
giugno26/ 2015

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Si definisce mobile first una filosofia di progettazione dei siti web che suggerisce di costruire un sito a partire dalla sua versione per dispositivi mobili, adattando poi la visualizzazione dei contenuti agli schermi più grandi dei PC.

Articolo Trapani Nuova 1962
Articolo pubblicato il 26 giugno 1962 dal quotidiano siciliano “Trapani Nuova”.

È però possibile estendere questo concetto per spiegare un trend che coinvolge ormai aziende di ogni tipo: nelle relazioni commerciali coi propri clienti, il mobile è oggi diventato così importante che la versione per smartphone e tablet di un sito web non può più essere considerata secondaria.

Questa tendenza ha contribuito a modificare il comportamento dei consumatori, che utilizzano sempre di più lo smartphone per la navigazione sul web. Accanto a questo trend va poi registrato il boom dei servizi offerti da aziende come Google, Amazon o Apple: l’incrocio tra queste due variabili ha avuto, tra le altre cose, l’effetto di formare l’esperienza, e quindi anche le attese, dei consumatori. Questi, di conseguenza, quando si relazionano con una qualunque altra azienda (Banca, Utility, Assicurazione, ecc) si attendono: velocità, mobile first e un rapporto remoto che abbia la stessa semplicità ritrovabile nelle relazioni che hanno con i colossi del Web.

Al nuovo trend consegue quindi l’esigenza per tutti gli attori dei diversi mercati di razionalizzare i propri processi di vendita e la propria rete fisica per dar vita a un rapporto con la clientela da remoto, sfruttando le tecnologie digitali. Un’esigenza dettata dalla necessità di vendere i propri prodotti in modo semplice ed economico. Come è possibile farlo?

LA RISPOSTA: TRUSTED ONBOARDING PLATFORM

Per far fronte a questa esigenza InfoCert ha creato la Trusted Onboarding Platform (TOP), una piattaforma web che consente di passare da un cliente prospect ad un cliente identificato e  contrattualizzato seguendo un processo molto semplice, della durata di circa 10 minuti. Tutto ciò sfruttando la rete e numerose modalità di riconoscimento certificate, come ad esempio il riconoscimento webcam (vedi WebID), che consente di acquisire nuovi clienti dovunque essi si trovino e costringerli a visitare una filiale o un punto vendita.

Remotizzare l’intero processo di contrattualizzazione consente infatti di accentrare il processo di vendita in un unico portale, senza la necessità di avere filiali o operatori sul territorio per effettuare vendite fuori sede, e comunque, per le aziende dotate di rete fisica, consente di attuare strategie di razionalizzazione senza perdere in livelli di servizio

Tra i punti di forza di TOP vi è la possibilità di realizzare un processo che si basa su numerose modalità di riconoscimento. E’ possibile sfruttare quindi, oltre al riconoscimento via webcam, altre modalità già normate da InfoCert nei propri manuali operativi. Tra queste il riconoscimento che già le banche mettono in atto a fini di anti-riciclaggio, il LiveID (riconoscimento de visu, rafforzato dalla raccolta di tutta una serie di evidenze sull’identità della persona), l’utilizzo della firma digitale che il cliente ha già o la sua Carta Nazionale dei Servizi (Carta d’Identità Elettronica) e, un domani, anche altre credenziali di identità digitale.

L’identità certa è poi trasformata dalla TOP in uno strumento per sottoscrivere contratti, con l’emissione di un Certificato One-shot, ossia un certificato qualificato di firma digitale che nasce e muore all’interno della sessione di firma, oppure di un certificato di firma digitale remota riutilizzabile per un periodo più lungo, da un mese a tre anni, per i rapporti ricorrenti.

DOVE E COME È POSSIBILE UTILIZZARE TOP?

Per una Banca, TOP è una soluzione ideale nell’ottica del prospecting, permettendo di aprire facilmente un conto corrente o acquistare un prodotto finanziario in modalità remota o mobile.

Nel settore assicurativo permettere di gestire la vendita da remoto di polizze complesse (polizze vita, polizze di investimento) integrando nel momento di video-riconoscimento anche un momento consulenziale di descrizione dei prodotti e guida al cliente sulle scelte ottimali.

È già in fase di implementazione anche l’utilizzo di TOP nel settore delle Utilities, dove permetterà di dematerializzare in maniera coerente e digitale la vendita di prodotti complessi come quelli di efficienza energetica (caldaie ad alto potenziale, pannelli solari, ecc) o di energia. L’addetto arriverà in casa del cliente non con un contratto ma con un tablet che lo supporta, grazie a TOP, nel riconoscimento e nella firma del contratto. Un processo realizzato dal vivo, ma completamente digitale.

È interessante valutare, infine, la possibilità di internazionalizzare i propri servizi per mezzo di TOP. Abbattendo l’esigenza di  costruire una rete fisica di sportelli, è molto più facile per una azienda aprirsi all’ottica globale costruendo un portale di e-commerce certificato. TOP è infatti multi-lingua e consente quindi di utilizzare in tutto il mondo lo stesso processo che, essendo stato realizzato secondo la stringente normativa italiana, richiede minimi adattamenti per essere adeguato ai contesti legali degli altri paesi Europei e non solo. In Europa peraltro le regole del mercato unico, che saranno notevolmente rafforzate dall’entrata in vigore del  recente regolamento eIDAS, già consentono di utilizzare le firme digitali italiane in maniera equivalente alle diverse firme europee.

26 giugno 2015

Igor MarcolongoIgor Marcolongo

Senior Consultant – Consulenza di processo e normativa
presso InfoCert
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InfoCert, Gruppo Tecnoinvestimenti, è leader del mercato italiano dei servizi di digitalizzazione e dematerializzazione nonché una delle principali Certification Authority a livello europeo per i servizi di Posta Elettronica Certificata, Firma Digitale e per la conservazione digitale dei documenti. InfoCert è gestore accreditato AgID dell’identità digitale di cittadini e imprese nell’ambito di SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale). InfoCert sta espandendo le sue attività internazionalmente e nel 2016 ha venduto i suoi servizi di trasformazione digitale in oltre dieci stati esteri.