• lunedì, settembre 24, 2018

Progetto IO: l’app mobile con cui avere la PA a portata di tasca

progetto IO

INTEGRANDO ANPR, SPID, PAGO PA, L’APP PERMETTERÀ DI RIDURRE DRASTICAMENTE I TEMPI DEGLI ADEMPIMENTI DEL CITTADINO VERSO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

progetto IO

Per questa estate sono in arrivo interessanti novità per i cittadini italiani sul fronte della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

Lo scorso 22 maggio il Team per la Trasformazione Digitale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dal precedente Governo e guidato da Diego Piacentini, ha infatti annunciato il lancio di IO: un progetto finalizzato a sviluppare l’app che permetterà ai cittadini di gestire direttamente dal proprio smartphone ogni rapporto con la Pubblica Amministrazione.

Non parliamo di una alternativa a SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale di cui spesso vi abbiamo parlato nei nostri articoli) ma di un’app in grado di raggruppare le funzionalità offerte da SPID e dalle altre piattaforme abilitanti (ANPR e PagoPA ad esempio) al cui sviluppo il Team per la Trasformazione Digitale ha lavorato e continua a lavorare tutt’ora.

IN COSA CONSISTE IL PROGETTO IO E QUALI VANTAGGI CONTA DI OFFRIRE AI CITTADINI?

IO app messaggi

L’obiettivo è creare un’app che ognuno di noi potrà installare sul proprio smartphone per ricevere lì comunicazioni, messaggi e promemoria dagli Uffici Pubblici, accettare ed effettuare pagamenti agli stessi, richiedere, visionare, inviare e conservare documenti e certificati.

Stando alle dichiarazioni del Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Diego Piacentini: «L’app permetterà di ridurre drasticamente i tempi degli adempimenti del cittadino verso la Pubblica Amministrazione. Con un sistema di notifiche, pagamenti e scadenze, in pochi minuti si potranno svolgere operazioni che prima richiedevano molto più tempo».

La sperimentazione avrà inizio questa estate, in alcuni territori, con servizi locali e nazionali erogati attraverso una versione “closed beta” dell’app. Via via che aumenteranno i servizi e le funzioni verrà ampliato il bacino di utenti della versione beta dell’app.

L’INTEGRAZIONE DI SERVIZI ESISTENTI: SPID, ANPR, PAGO PA

IO app SPID e Privacy

L’applicazione integrerà le cosiddette piattaforme abilitanti, necessarie per rendere l’app operativa, i cui servizi convergeranno in essa per facilitare l’esperienza del cittadino e il lavoro delle Pubbliche Amministrazioni, che sull’app erogheranno i propri servizi. Tra le piattaforme abilitanti, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) permetterà di sincronizzare tutti i dati dei cittadini attualmente sparsi in circa 8.000 anagrafi diverse, SPID garantirà un accesso sicuro e unico ai diversi servizi, PagoPA diventerà il motore del borsellino digitale integrato nell’app.

Matteo De Santi, responsabile UX/UI & Product Design del Team per la Trasformazione Digitale, ha sottolineato il carattere pubblico e aperto del progetto: «IO è pensato con una logica open source, cioè tutto il processo di realizzazione sia della app che dell’infrastruttura è completamente pubblica, e chiunque può vedere come la stiamo portando avanti e darci una mano». Ciò è indicativo dell’innovazione introdotta dal Team per la Trasformazione Digitale anche a livello di metodologia di sviluppo della nuova soluzione.

4 luglio 2018

SCOPRI SPID CON LA SEMPLICITÀ DI INFOCERT ID

Spid InfoCert ID

identitadigitale.infocert.it

Dicci cosa ne pensi