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Il piano di Piacentini per una PA digitale

InfoCert
gennaio11/ 2017

CIBERSECURITY, SERVIZI ONLINE, OPEN DATA, STANDARD E UNA NUOVA MENTALITÀ

Diego Piacentini arriva per la prima volta negli Stati Uniti d’America quando ha 17 anni, grazie a una borsa di studio del programma intercultura. Dopo la laurea alla Bocconi di Milano lavora per Apple in Europa e 13 anni dopo ritorna in America, a Seattle, dove ha inizio la sua carriera in Amazon. Ma dopo aver raggiunto i vertici del colosso dell’e-commerce Piacentini stupisce tutti ritornando in Italia, dove lo scorso 17 agosto, su proposta del Governo, ha accettato la carica di Commissario straordinario per il digitale.

La sua missione: portare innovazione digitale e semplificazione nella PA italiana, «rendere i servizi pubblici per i cittadini accessibili nel modo più semplice possibile attraverso i dispositivi mobili», mettere gli Enti Pubblici in condizione di usare proficuamente le nuove tecnologie.

Per raggiungere il suo obbiettivo Piacentini si è dato 2 anni di tempo. 2 anni che non saranno certo sufficienti a portare a termine il suo progetto ma serviranno, nelle sue intenzioni, ad innescare un processo di cambiamento che duri nel tempo e possa far nascere una nuova mentalità.

SU QUALI AMBITI INTERVERRANNO PIACENTINI E IL SUO TEAM PER LA TRASFORMAZIONE DIGITALE?

CYBER SECURITY

La sicurezza è il primo punto del programma di innovazione della PA. Piacentini è consapevole che la sicurezza non si esaurisce nell’acquisto di un software
sicuro ma è un processo che porta a identificare e chiudere nuove falle man mano che queste si presentano. Per assolvere al compito, intende quindi puntare sulla collaborazione dei cosiddetti hacker etici e su policy che spieghino chiaramente come segnalare un problema di sicurezza ogni volta che questo sia identificato.

 

ANPR, SPID, PAGO PA

L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) servirà a metter fine alla dispersione dei dati dei cittadini tra 8000 anagrafi comunali raccogliendoli in un unico punto condiviso ed eliminando la necessità di dover comunicare i dati anagrafici ad ogni nuovo ufficio della PA con cui si ha a che fare. SPID semplificherà l’accesso ai servizi online. Pago PA servirà a rendere i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione più immediati ed economici per il Paese.

 

API, STANDARD E SOFTWARE APERTI

Interfacce di programmazione delle applicazioni (API) documentate pubblicamente, standard e software aperti sono necessari affinché i sistemi informatici della PA parlino la stessa lingua e lavorino in maniera integrata, collaborativa e sicura. Una volta che tutti i software saranno in grado di parlarsi e condividere informazioni i funzionari non dovranno più estrarre ed inserire dati manualmente da un sistema all’altro, con notevole risparmio di tempo e denaro ed una maggiore efficienza.

 

DOMICILIO DIGITALE E SERVIZI A MISURA DI CITTADINI E IMPRESE

Nella visione di Piacentini il Domicilio Digitale di ogni cittadino dovrebbe essere il proprio smartphone. Qui dovremmo esser in grado di ricevere avvisi e notifiche, in mobilità e senza far code agli sportelli. La PA che va dal cittadino e non viceversa. Questo e tutti servizi dovranno esser progettati e realizzati tenendo conto dei bisogni e delle abitudini di cittadini e imprese.

 

LINEE GUIDA E MIGLIORAMENTO CONTINUO

Il team per la digitalizzazione della PA avrà il compito di elaborare linee guida, tutorial e kit di sviluppo che aiutino le Amministrazioni ad offrire ai cittadini una esperienza utente moderna, coerente e semplice. Bisognerà far nascere una nuova mentalità che porti a considerare i prodotti digitali e le interfacce come un corpo vivo in grado di adattarsi a innovazioni tecnologiche successive.

 

 

PROCEDURE STANDARD E OPEN DATA

È necessario superare la pluralità di procedimenti, moduli e formulari, diversi per ogni ufficio o articolazione locale dello stesso ufficio pubblico anche se servono a fare le stesse cose. Procedure e modelli devono essere digitalizzati secondo modelli standard. Nella stessa direzione, i dati di una Amministrazione devono essere aperti (Open Data) e accessibili anche alle altre, ma sempre nel pieno rispetto delle norme sulla privacy.

11 gennaio 2017

 

ALCUNI ESEMPI DI SOLUZIONI DIGITALI SU MISURA PER LA PA?

www.infocert.it/pa

InfoCert

InfoCert, Gruppo Tecnoinvestimenti, è leader del mercato italiano dei servizi di digitalizzazione e dematerializzazione nonché una delle principali Certification Authority a livello europeo per i servizi di Posta Elettronica Certificata, Firma Digitale e per la conservazione digitale dei documenti. InfoCert è gestore accreditato AgID dell’identità digitale di cittadini e imprese nell’ambito di SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale). InfoCert sta espandendo le sue attività internazionalmente e nel 2016 ha venduto i suoi servizi di trasformazione digitale in oltre dieci stati esteri.

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