L’ecommerce online continua a consolidare la propria centralità nell’economia italiana, affermandosi come un fattore chiave sia per lo sviluppo delle imprese sia per il cambiamento delle abitudini di acquisto dei consumatori.
Secondo i dati presentati dall’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano, nel 2026 il valore degli acquisti online effettuati dagli italiani supera i 66,6 miliardi di euro, registrando un incremento del 6% rispetto all’anno precedente.
A sostenere questo risultato contribuiscono sia il comparto dei prodotti, che raggiunge i 42,6 miliardi di euro, sia quello dei servizi, che tocca quota 24 miliardi di euro, entrambi in aumento del 6% rispetto al 2025.
La diffusione del commercio digitale continua inoltre a guadagnare spazio sul totale degli acquisti retail, con una penetrazione dell’online che raggiunge l’11,5% del mercato dei prodotti.
Questi numeri testimoniano come il commercio elettronico sia entrato in una fase di consolidamento, offrendo alle aziende nuove opportunità di sviluppo e una crescente necessità di investire in competenze, tecnologie e modelli organizzativi capaci di sostenere la competitività nel lungo periodo.
L’ecommerce online entra in una nuova fase di sviluppo
La crescita dell’ecommerce online è accompagnata da una progressiva maturazione della domanda.
In Italia i consumatori digitali sono oggi 35 milioni, un dato stabile rispetto all’anno precedente che evidenzia come il fenomeno abbia raggiunto una diffusione trasversale tra diverse fasce d’età, territori e stili di vita.
L’evoluzione appare ancora più evidente osservando il lungo periodo. Tra il 2014 e il 2026 gli acquirenti online sono più che raddoppiati (+119%), mentre l’età media di chi acquista sul web si è progressivamente allineata a quella della popolazione generale, raggiungendo i 48 anni.
Un altro elemento significativo riguarda la distribuzione geografica degli utenti. L’acquisto online non rappresenta più un fenomeno concentrato nei grandi centri urbani, ma coinvolge in misura crescente anche città di medie dimensioni e piccoli comuni.
Per le imprese questo significa poter intercettare una platea di consumatori sempre più vasta e distribuita sul territorio, ampliando il potenziale commerciale dei canali digitali.
I comparti che guidano la crescita del commercio elettronico
L’espansione del mercato interessa numerosi settori, anche se con velocità differenti.
Tra i prodotti, il comparto Beauty & Pharma registra una crescita superiore alla media del mercato (+8%), confermandosi uno degli ambiti più dinamici dell’ecommerce italiano.
Andamenti positivi caratterizzano anche l’informatica e l’elettronica di consumo, l’abbigliamento, l’editoria, l’arredamento e home living e il settore Food & Grocery, che mostrano incrementi compresi tra il 5% e il 6%.
Nel comparto dei servizi emerge invece il settore assicurativo, che registra una crescita dell’11%, superiore alla media complessiva del mercato.
Questi risultati dimostrano come il commercio digitale rappresenti ormai una componente strutturale delle strategie di sviluppo aziendale, capace di generare valore in settori molto diversi tra loro.
Consumatori digitali e nuove aspettative
L’evoluzione dell’ecommerce online riguarda anche il comportamento degli utenti e il modo in cui avvengono le decisioni di acquisto.
Il customer journey è sempre più articolato e coinvolge molteplici punti di contatto, con un ruolo crescente delle tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale.
Gli strumenti AI vengono utilizzati soprattutto per confrontare prezzi e prodotti (67%), ricevere suggerimenti personalizzati (66,8%) e sintetizzare recensioni e informazioni rilevanti (61,2%).
Anche le modalità di pagamento continuano a evolversi. Il Digital Wallet rappresenta oggi lo strumento più utilizzato (33,9%), seguito dalla carta di credito (28,6%), mentre cresce l’utilizzo dei sistemi di rateazione.
Sul fronte logistico aumenta inoltre il ricorso alle consegne out-of-home, che oggi rappresentano il 21,9% degli acquisti online.
Per le aziende, questi cambiamenti evidenziano la necessità di offrire esperienze d’acquisto sempre più fluide, personalizzate e integrate.
La maturità selettiva del mercato: una sfida per le imprese
Accanto alla crescita della domanda emerge una trasformazione significativa anche sul lato dell’offerta.
Il mercato italiano dell’ecommerce sta infatti attraversando una fase definita di maturità selettiva, nella quale la semplice presenza online non garantisce più risultati duraturi.
Nel 2026 il numero delle aziende con un’attività di commercio elettronico si attesta a 87.000 imprese, in calo del 4,4% rispetto all’anno precedente.
Parallelamente, oltre il 90% delle realtà presenti sul mercato è costituito da micro e piccole imprese.
In questo contesto, aprire un ecommerce online rappresenta soltanto il punto di partenza. Per ottenere risultati nel lungo periodo diventa fondamentale costruire un modello di business sostenibile nel tempo, supportato da processi efficienti, tecnologie adeguate e competenze in grado di accompagnare la crescita dell’attività.
Le imprese che riescono a strutturare processi efficienti e strategie digitali solide mostrano risultati particolarmente interessanti. Le società di capitale attive nell’ecommerce registrano infatti una percentuale di utili superiore alla media nazionale (77,7% contro 74,2%) e una rischiosità commerciale significativamente più contenuta (17,2% contro 30,1%).
In questo scenario, l’efficienza dei processi, la gestione dei dati e la capacità di offrire esperienze personalizzate diventano elementi sempre più determinanti per sostenere la crescita.
Digitalizzazione, conformità e sicurezza: i fattori che sostengono la crescita
L’espansione dell’ecommerce online comporta una crescente complessità nella gestione dei documenti, dei contratti e delle comunicazioni che accompagnano ogni transazione commerciale.
Oggi disporre di un sito e-commerce non è più sufficiente per ottenere risultati duraturi. Diventa essenziale adottare strumenti capaci di garantire efficienza operativa, sicurezza delle informazioni e piena conformità normativa.
Per le imprese che operano online, la corretta gestione dei flussi documentali rappresenta oggi un elemento strategico tanto quanto la qualità dell’offerta o l’esperienza del cliente. La digitalizzazione dei processi amministrativi e contrattuali contribuisce infatti a migliorare la produttività, ridurre gli errori e rafforzare la fiducia nelle relazioni commerciali.
In questo contesto, le soluzioni Tinexta Infocert rappresentano un supporto concreto per accompagnare la trasformazione digitale delle imprese. La PEC consente di gestire comunicazioni con valore legale in modo rapido e sicuro, la firma digitale permette di sottoscrivere documenti e contratti a distanza con piena validità giuridica, mentre i sistemi di conservazione a norma garantiscono la corretta archiviazione dei documenti digitali nel rispetto delle disposizioni vigenti.
La crescita dell’e-commerce premia le aziende che riescono a coniugare innovazione, efficienza operativa e conformità normativa.
In questo percorso, Tinexta Infocert affianca le imprese con soluzioni digitali che consentono di gestire in modo sicuro e conforme documenti, contratti e comunicazioni, trasformando gli adempimenti in leve di competitività.
PEC, firma digitale e sistemi di conservazione a norma rappresentano infatti strumenti essenziali per sostenere la trasformazione digitale, ridurre i rischi operativi e normativi e rafforzare la fiducia nelle relazioni commerciali online.
FAQ – Mercato eCommerce online: crescita e sfide per le imprese italiane
1. Quanto vale il mercato dell’ecommerce online in Italia?
Nel 2026 il valore degli acquisti online degli italiani supera i 66,6 miliardi di euro, con una crescita del 6% rispetto all’anno precedente. Il mercato continua a espandersi sia nel comparto dei prodotti sia in quello dei servizi.
2. Quanti sono i consumatori digitali in Italia?
I consumatori digitali sono circa 35 milioni. Negli ultimi undici anni gli acquirenti online sono più che raddoppiati, a conferma della diffusione capillare del commercio elettronico nel Paese.
3. Quali settori crescono di più nell’ecommerce?
Tra i prodotti si distingue il comparto Beauty & Pharma, mentre nei servizi spiccano le assicurazioni. Anche abbigliamento, elettronica, arredamento e Food & Grocery registrano performance positive.
4. Quali sono le principali sfide per le imprese che operano online?
Le aziende devono migliorare l’efficienza dei processi, valorizzare i dati e offrire esperienze personalizzate ai clienti. La crescita del mercato richiede inoltre investimenti continui in tecnologia, competenze e organizzazione.
5. Come le soluzioni Tinexta Infocert supportano l’ecommerce online?
Le soluzioni Tinexta Infocert aiutano le imprese a gestire documenti, contratti e comunicazioni in modo sicuro e conforme alle normative. PEC, firma digitale e conservazione a norma contribuiscono a ridurre i rischi operativi, aumentare l’efficienza e rafforzare la fiducia nelle relazioni commerciali digitali.