• martedì, novembre 13, 2018

Da Paullo e dalla Smart Land di Milano Sud Est una sfida all’Italia su SPID

Paullo SPID Date

100% DEI CITTADINI CON IDENTITÀ DIGITALE ENTRO IL 2018, LA SFIDA ACCOLTA DA INFOCERT NELLA SMART LAND DI MILANO

Paullo SPID Date

Lo scorso 2 dicembre, insieme a Michele De Lazzari (Head of Digital Identity in InfoCert), ci trovavamo nella sala consiliare del Comune di Paullo per annunciare alla stampa una collaborazione tra InfoCert e il Comune. Collaborazione finalizzata a raggiungere un ambizioso obiettivo: superare la soglia dell’80% dei cittadini con identità digitale entro il 2018.

Ma, prima di arrivare a questo, facciamo un passo indietro.

100% DEI CITTADINI DOTATI DI SPID ENTRO IL 2018, PAULLO SFIDA I COMUNI ITALIANI A FAR MEGLIO

Rilascio SPIDLa città di Paullo, 20 Km a sud di Milano, conta poco più di 11.000 abitanti e una superficie di 8,9 Km2 ma nel 2016 ha lanciato un progetto con cui creare una Smart Land nell’area a Sud Est di Milano. L’obiettivo è quello di stimolare la collaborazione tutti i comuni per dar vita a un’area integrata, interconnessa e fortemente digitalizzata. In sostanza una Smart City estesa a tutti i comuni dell’area omogenea Sud Est della città metropolitana di Milano, che possa diventare un modello a livello nazionale.

Il tema dell’Identità Digitale si inserisce perfettamente nel percorso di digitalizzazione intrapreso dal Comune di Paullo che ha deciso di rivolgersi ad InfoCert per promuovere la sottoscrizione e l’utilizzo di SPID tra i suoi cittadini e tra quelli della Smart Land di Milano. Lo strumento con cui promuovere questo tema saranno una serie di incontri, “SPID Date”, in cui offrire ai cittadini spiegazioni e chiarimenti sul funzionamento e i vantaggi del Sistema Pubblico di Identità Digitale con la possibilità di effettuare sul posto la registrazione al sistema.

Per saperne di più, dai uno sguardo all’elenco dei nostri articoli su SPID e Identità Digitale.

Ma Paullo ed InfoCert hanno anche deciso di porsi una sfida: andare oltre l’obiettivo dichiarato da Diego Piacentini, Commissario straordinario per l’Italia Digitale, di avere l’80% dei cittadini con SPID entro 5 anni. Paullo intende raggiungere la quota del 100% entro il 2018 per ottenere la più alta percentuale di iscritti a SPID e creare un modello a livello nazionale.

Federico Lorenzini, sindaco di Paullo, ha dichiarato: «vogliamo essere da esempio per l’Italia e lanciamo la sfida agli altri 8.000 comuni italiani per provare a fare meglio di noi».

2 MILIONI DI CITTADINI E 4 MILA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ATTIVE SU SPID, MA C’È ANCORA MOLTO DA FARE

Massimiliano Consolati, Michele De Lazzari, Federico Lorenzini, Gabriele GuidaTramite SPID, con un set unico di credenziali, è oggi possibile consultare i propri contributi INPS, visualizzare e inviare all’Agenzia delle Entrate il modello 730 con la propria dichiarazione dei redditi precompilata, pagare la TASI e molto altro. Sono quasi 2 milioni gli italiani che hanno già richiesto e utilizzato SPID e 4 mila le Pubbliche Amministrazioni che erogano servizi attraverso il circuito dell’Identità Digitale. C’è quindi ancora molto lavoro da fare.

Il sindaco Lorenzini, ha così spiegato i vantaggi offerti dall’Identità Digitale nei rapporti con il Comune: «i cittadini, tramite SPID, potranno accedere a tutti i procedimenti amministrativi e comunali, dalla mensa scolastica alle affissioni ad esempio, verso cui si potranno inoltrare le proprie richieste da casa senza recarsi nel sito fisico fino ad oggi preposto. Una volta che la richiesta sarà stata elaborata, il cittadino riceverà la comunicazione tramite sms di recarsi in Comune a ritirare la documentazione e qualora questa non avesse carattere legale sarà spedita direttamente tramite mail».

Michele De Lazzari, dopo aver annunciato che «SPID nel prossimo futuro sarà esteso anche alle imprese e alla fine del 2019 sarà riconosciuto e utilizzabile a livello europeo», ha voluto ribadire la sicurezza del sistema confermando che «il sistema è sicuro: dopo 2 anni di inutilizzo, l’identità digitale viene bloccata, ogni sei mesi è richiesto il cambio password e nella maggior parte delle operazioni si deve aggiungere una one time password che viene spedita allo smartphone del cittadino. Inoltre, ad ogni operazione effettuata il sistema invia una notifica al cellulare della persona».

DIEGO PIACENTINI, PIÙ SERVIZI ONLINE PER INCENTIVARE L’ADOZIONE DI SPID DA PARTE DEI CITTADINI

Diego Piaecentini Commissario straordinario per l'Italia DigitaleDiego Piacentini, in una recente intervista ha riaffermato quanto SPID e altre innovazioni digitali portate avanti dal Governo, ad esempio il sistema PagoPA e l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, siano importanti per il futuro del Paese.

«In gioco c’è un cambio radicale di prospettiva: mettere i cittadini al centro, avere più trasparenza e dunque meno spazio per la corruzione, ribaltare il rapporto tra Stato e persone, in un’ottica di servizio»

Perché la rivoluzione digitale avvenga e SPID sia largamente utilizzato dalla maggioranza della popolazione, il commissario straordinario per l’Italia Digitale ritiene necessario far sì che i cittadini possano toccare con mano i benefici e l’utilità dell’identità digitale applicata a numerosi servizi: «i cittadini, tutti noi, non crediamo neppure sia possibile ottenere servizi online. E dunque andiamo allo sportello di persona. Ci vorrà tempo, efficienza e comunicazione perché le cose cambino».[1]

13 dicembre 2017

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[1] FONTE: Massimo Russo. «Diego Piacentini: “Un’identità digitale per l’80% degli italiani: così in 5 anni vinceremo la scommessa”». la Repubblica.it, Economia & Finanza, 05 Novembre 201

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